Il comò è il mobile a cassetti per antonomasia.
- Breve storia ed evoluzione del comò
Il comò in origine era un semplice cassone, e fu uno dei primi mobili chiusi a comparire nelle case.
Era un semplice contenitore di legno di forma rettangolare, talvolta con preziose decorazioni, che veniva usato per custodire gli oggetti di valore e diventava un baule durante i viaggi e i traslochi.
Nel Seicento, con il perfezionamento delle tecniche di falegnameria, il cassone cominciò ad essere arricchito con 3-4 cassetti nella parte inferiore; nacque così il comò, che divenne uno degli arredi più comuni nella storia.
È solo nel Rinascimento che si diffonde per la prima volta il gusto di arredare la casa, e nel Settecento il comò diventa sottile e grazioso, per rispecchiare la moda dell'epoca.
Il cassettone diviene un elemento d'arredo intimo e
ed era abbinato a due comodini che ne richiamavano
lo stile.
In questa epoca si usa il ripiano in marmo,
che gli da un'aria pregiata ed elegante, e
spesso viene sormontato da uno specchio
incorniciato.






