mercoledì 9 gennaio 2019

IL COMO'


Il comò è il mobile a cassetti per antonomasia.




  • Breve storia ed evoluzione del comò

Il comò in origine era un semplice cassone, e fu uno dei primi mobili chiusi a comparire nelle case.

Era un semplice contenitore di legno di forma rettangolare, talvolta con preziose decorazioni, che veniva usato per custodire gli oggetti di valore e diventava un baule durante i viaggi e i traslochi.

Nel Seicento, con il perfezionamento delle tecniche di falegnameria, il cassone cominciò ad essere arricchito con 3-4 cassetti nella parte inferiore; nacque così il comò, che divenne uno degli arredi più comuni nella storia.


È solo nel Rinascimento che si diffonde per la prima volta il gusto di arredare la casa, e nel Settecento il comò diventa sottile e grazioso, per rispecchiare la moda dell'epoca.

Il cassettone diviene un elemento d'arredo intimo e

 funzionale; solitamente si collocava in camera da letto,
 ed era abbinato a due comodini  che ne richiamavano 
lo stile. 

In questa epoca si usa il ripiano in marmo, 

che gli da un'aria pregiata ed elegante, e 
spesso viene sormontato da uno specchio
 incorniciato.












LE CORBUSIER E L'ARTE DEI CASSETTI


Le Corbusier, (1887 – 1965), è stato un architetto, urbanista, pittore e designer svizzero naturalizzato francese, che compare tra le figure più influenti della storia dell'architettura contemporanea.






Di seguito è riportato il link per approfondire sulla sua figura:












Da un lato vi è l’uomo, che occupa un tavolo e una sedia, cioè il luogo su cui si svolge fisicamente e idealmente la sua attività, di lavoro, conviviale o di riposo, dall’altro le cose ordinate all’interno di cassetti. Nelle sue piante difficilmente troverete altro al di fuori di questa serrata dialettica cosi’ ben espressa dal goffo monumento che realizza per la casa dei genitori sul lago di Ginevra. Ecco perchè quando vedete lo studiolo di San Girolamo di Antonello da Messina, nonostante le mille differenze, pensate a Le Corbusier: al centro l’uomo, intorno le cose. è l’arte dei cassetti. Studiatela con attenzione perchè se no, non capirete nulla di Le Corbusier, compresa la sua concezione urbanistica.